The edition III of Arte All’Arte, curated by Florian Matzner and Angela Vettese, involved artists who, through their different styles and approaches, carried out projects and works that gave depth and reality to the key themes of the project such as art, architecture, and landscape. Louise Bourgeois chose to work in the millstone room in Vicolo Capassi in San Gimignano. Ayse Erkmen intervened in front of the church of Mensano and in Casole d’Elsa, while in three different locations in Colle di Val d’Elsa Ilya Kabakov took part. A massive installation by Olaf Metzel was placed in the Fortress of Montalcino. Mimmo Paladino enriched some historic places in Poggibonsi and Bert Theis contributed to the archaeological park Fiumi in Volterra.
Edited by Florian Matzner and Angela Vettese.
“Poche sono le discussioni nell’ambito dell’arte a essere state così controverse e animate come quella sul significato e le possibilità dellacosiddetta ‘arte nello spazio pubblico.”
Non cullarsi nella contemplazione dell’arte del passato, ma avere il coraggio di sperimentare. Cercare un dialogo tra arte antica e arte moderna. Connotare con felici contaminazioni spazi periferici e luoghi urbani. Cercare un rapporto tra artisti e pubblico non specializzato. Non farsi condizionare dall’eterna mediazione del museo e della mostra. Porre attenzione al rapporto tra l’arte, la storia, il tessuto sociale, le attività tradizionali dei luoghi della Toscana. Mi sembrano questi gli aspetti più interessanti, densi di riflessi e ricadute positive della manifestazione Arte All'Arte, giunta ormai, con successo crescente, alla sua terza edizione. Merito certamente della Associazione Arte Continua che intelligentemente la promuove, ma merito anche di una formula felice e di una serie di intuizioni efficaci.
San Gimignano, Casole d’Elsa, Colle di Val d’Elsa, Montalcino, Poggibonsi, Volterra fanno non soltanto da scenario, ma da stimolo, ad artisti del calibro di Bourgeois, Erkmen, Kabakov, Metzel, Paladino, Theis, che sono chiamati ad interagire con il loro tessuto urbanistico, ma anche con la storia che le permea, con la vita e con le persone che le animano.
Un progetto tra arte, architettura e paesaggio capace di percorrere strade poco battute, selezionare luoghi inediti, ma anche di far rivivere l’incontro con ambienti chiusi da anni, come nel caso del Cassero della Fortezza di Poggibonsi. Nel complesso si tratta di un vero e proprio itinerario artistico che si dipana in quella che qualcuno, a torto, ha voluto chiamare Toscana minore, ma che si dimostra se mai ce ne fosse bisogno, sempre più in grado di offrire non soltanto una splendida alternativa alle più grandi città d’arte, ma di brillare di luce e suggestioni proprie.
Vannino Chiti, President Tuscany Region, from Arte All'Arte III, 1998