The chair in front of the door, Joseph Kosuth, 1999

“An ancient loggia in an ancient city, a social space, the centre of the city's life's hearth, but also paradoxically, proximately, a derelict, secluded place, a great artist, Joseph Kosuth and the search for the very germination of ideas and creative impulses, and a recurring question.”

— Marco Lisi, Mayor of San Gimignano, Art to Art IV, 1999

Art Exhibitions

Talks

Joseph Kosuth was invited by the curators Florian Matzner and Angela Vettese on the occasion of the IV edition of Arte all’Arte and created a work for the Loggia del Podestà in San Gimignano.

"Joseph Kosuth chose to intervene in the Loggia del Podestà in San Gimignano, the place where the city's power resided for centuries and where today it is mostly the elderly citizens who gather. The site, rich in historical and human connotations, suggested to the artist to highlight a text written about San Gimignano by Walter Benjamin in his Images of Cities (1925), in which he discusses the local tradition of sitting on the doorstep and generally outdoors.

In effetti questo è un punto saliente della vita italiana, un comportamento reso possibile da condizioni climatiche che impongono di avere una casa, poiché sarebbe troppo freddo per una vita completamente nomadica, ma che consentono di trascorrere lunghi lassi di tempo all’aperto. L’architettura dell’Italia centrale e meridionale ha sempre tenuto conto di questa attitudine dando enorme importanza al balcone, al patio, a ogni forma estesa di quella intercapedine tra dentro e fuori che potremmo definire soglia.

La citazione di Benjamin è stata incisa in pietra serena ed è stata disposta come un nastro dentro alla loggia, la quale, per la sua collocazione centrale e per il fatto che è uno dei pochi posti usualmente occupati dai cittadini che si siedono per chiacchierare e commentare, rappresenta una sorta di soglia della città tra il suo “interno” umano e il suo “esterno” turistico.

L’opera, nel complesso, sembra testimoniare anche un “ritorno in Toscana” metaforico oltre che reale: Kosuth e Benjamin non sono che due esempi di un pellegrinaggio che riporta tanti intellettuali in Toscana, una delle culle principali dove è sorta la cultura occidentale moderna e inevitabilmente uno dei luoghi in cui si consuma la sua crisi. L’opera tende dunque a connettere il pensiero di un artista visivo di oggi con quello di un teorico di inizio secolo; la cultura presente con quella passata; un luogo specifico, che oggi ha perso la sua funzione per diventare poco più di un’attrazione, con la cultura internazionale di cui è stato ispiratore.”

Florian Matzner and Angela Vettese, Art of Art IV, 1999

Credits
Joseph Kosuth
The chair in front of the door, 1999
Engraving on pietra serena
3500×50 cm
Loggia del Podestà
San Gimignano, Art to Art IV