José Antonio Hernández-Diéz is a Venezuelan artist known for his works that combine technology, pop culture and socio-political references, creating installations with a strong visual and conceptual impact.
In 2001 he participated in the VI edition of Art to Art with a project realised for the Linari Castlean intervention that dialogued with the history and architecture of the place, offering a reflection on memory and the perception of space.
José Antonio Hernández-Diez (Caracas, 1964) vive e lavora tra Barcellona e Caracas. È uno degli artisti venezuelani più conosciuti nel panorama internazionale. La sua opera è incentrata su procedimenti ridefinizione formale, visuale e materica di oggetti d’uso comune. Attraverso vari e sconcertanti processi di metamorfosi non esita a creare situazioni paradossali, allucinanti, incontri fortuiti tra animali viventi, alimenti, materiali video, assemblage e collage aleatori, frutto di una costante sperimentazione. I riferimenti alla cultura dell’America Latina sono molteplici e sono il filo conduttore di molti suoi progetti. Hernàndez-Diez ha partecipato a molte rassegne collettive, tra cui la Biennale di Venezia nel 1993, la Biennale dell’Avana a Cuba nel 1994, la Biennale di Kwangju in Corea nel 1995, Biennale di San Paolo in Brasile nel 1996; recentemente il New Museum of Contemporary Art di New York gli ha dedicato un’esposizione personale.