{"id":1920,"date":"2025-05-09T10:30:51","date_gmt":"2025-05-09T10:30:51","guid":{"rendered":"https:\/\/artecontinua.org\/?post_type=artist&#038;p=1920"},"modified":"2025-07-21T15:35:33","modified_gmt":"2025-07-21T15:35:33","slug":"sarkis","status":"publish","type":"artist","link":"https:\/\/artecontinua.org\/en\/artist\/sarkis\/","title":{"rendered":"Sarkis"},"content":{"rendered":"<p class=\"\"><strong>Sarkis<\/strong> (1938, Istanbul, Turchia) \u00e8 un artista multidisciplinare di fama internazionale noto per le sue opere che esplorano il rapporto tra memoria, storia e spiritualit\u00e0. Lavorando con una vasta gamma di materiali e tecniche, dalle installazioni alle sculture, dai video ai disegni, Sarkis crea opere dal forte impatto emotivo che intrecciano elementi personali e universali.<\/p>\n<p class=\"\">Nel 2008, Sarkis ha partecipato a <a href=\"https:\/\/artecontinua.org\/en\/project\/arte-allarte-viii-2003\/\"><strong><em>Art to Art VIII<\/em><\/strong><\/a>, sviluppando per Poggibonsi l\u2019opera <a href=\"https:\/\/artecontinua.org\/en\/project\/la-fontana-allacquerello-sarkis-2003-2\/\"><strong><em>La Fontana degli Acquerelli<\/em>,<\/strong><\/a> una fontana pubblica che riflette la sua poetica del colore e della trasformazione. L\u2019opera, ancora oggi parte integrante della citt\u00e0, \u00e8 diventata un simbolo del dialogo tra arte contemporanea e spazio urbano.<\/p>\n<p class=\"\">Sarkis ha esposto in prestigiose istituzioni e biennali internazionali, consolidando il suo ruolo di figura centrale nel panorama dell\u2019arte contemporanea. Il suo lavoro continua a ispirare e coinvolgere il pubblico attraverso riflessioni profonde sulla condizione umana e sulla nostra connessione con il passato.<\/p>\n<p class=\"\">Nato a Istanbul nel 1938, Sarkis ha studiato francese, pittura e design di interni prima di trasferirsi a Parigi nel 1964. Nel 1967, ha vinto il premio di pittura alla Biennale di Parigi e ha presentato la sua opera Connaissez-vous Joseph Beuys? al Salon de Mai, in un riferimento all&#8217;uomo che considerava l&#8217;artista pi\u00f9 importante dell&#8217;epoca. Nel 1969 \u00e8 invitato dal critico e curatore Harald Szeemann a prendere parte all&#8217;ormai leggendario spettacolo When Attitudes Become Form. L&#8217;insegnamento e la condivisione delle esperienze sono le preoccupazioni chiave di questo artista. Dal 1980 al 1990 \u00e8 stato direttore del dipartimento artistico dell&#8217;\u00c9cole des Arts D\u00e9coratifs di Strasburgo e dal 1988 al 1995 ha tenuto un seminario presso l&#8217;Institut des Hautes Etudes en Arts Plastiques creato da Pontus Hulten. Dagli anni &#8217;80, Sarkis ha partecipato a numerose mostre internazionali (tra cui Documenta e le biennali di Venezia, Sydney, Istanbul e Mosca) e ha esposto i suoi lavori nei principali musei del mondo.<\/p>\n<p class=\"\">Nella mostra <em>Passages<\/em> al Centro Pompidou nel 2010, le opere di Sarkis hanno potuto dialogare con le opere di Kasimir Malevich, i<em>l muro dello studio di Andr\u00e9 Breton<\/em> e <em>Plight<\/em> di Joseph Beuys, che \u00e8 una delle fonti di ispirazione di Sarkis, insieme al russo il regista Andrei Tarkovsky, uno dei cui film ha esplorato nello studio Brancusi. I passaggi evocavano sia il continuo andirivieni tra lo studio di un artista e il museo, sia la grande opera incompiuta di Walter Benjamin sui portici di Parigi. La mostra presentava una serie di opere recenti o create appositamente dal Centro Pompidou. Queste opere, in piedi come i KRIEGSSCHATZ (trofei) dell&#8217;artista, comprendevano oggetti trovati, opere d&#8217;arte e oggetti etnografici di diverse civilt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"\">Nel 2011, il Mus\u00e9e d\u2019Art Moderne et Contemporain di Ginevra (MAMCO) ha dedicato all&#8217;artista un&#8217;importante retrospettiva dal titolo H\u00f4tel Sarkis. La presentazione su quattro piani ha riunito 200 opere create tra il 1971 e il 2011 ed ha esplorato le diverse pratiche dell&#8217;artista (installazioni video e sonore, acquerelli, fotografie, film) e ha cos\u00ec amplificato la risonanza di un corpo di lavoro prodotto in risposta ad altri artisti, siano musicisti, architetti, scrittori, filosofi, pittori, scultori o registi.<\/p>\n<p class=\"\">Nel 2012, Sarkis ha presentato <em>Ballads<\/em> nei 5000 metri quadrati degli Hangar sottomarini, su invito del Museum Boijmans van Beuningen e del porto di Rotterdam, nonch\u00e9 Ailleurs, Ici nella tenuta di Chaumont-sur-Loire, su commissione dal consiglio regionale di Centro. Ha anche partecipato alla mostra collettiva La Triennale &#8211; Intense Proximit\u00e9 al Palais de Tokyo con la sua <em>Frise des Tr\u00e9sors de Guerre<\/em>, presentata al N\u00e9on, <em>chi ha paura del rosso, del giallo e del blu?<\/em> a La Maison Rouge &#8211; Fondation Antoine de Galbert e Istanbul Modern al Museum Boijmans Van Beuningen.<\/p>\n<p class=\"\">Nel 2013, Sarkis ha partecipato alla mostra <em>When Attitudes Become Form<\/em>, Berna 1969 \/ Venezia 2013 presso la Fondazione Prada nell&#8217;ambito della 55a Biennale di Venezia. Ha anche esposto al <em>Passages Crois\u00e9s<\/em> en allo Ch\u00e2teau d&#8217;Angers ed \u00e8 stato invitato a presentare il suo <em>Frise de Guerre<\/em> al Museum of Old and New Art (MONA) in Tasmania nell&#8217;ambito della mostra <em>The Red Queen.<\/em> Sarkis ha anche partecipato alla mostra <em>Ici, Ailleurs<\/em> nell&#8217;ambito del programma Marsiglia &#8211; Provenza, Capitale europea della cultura, e alla mostra <em>Modernit\u00e0? Prospettive dalla Francia e dalla Turchia<\/em> all&#8217;Istanbul Modern e nella sua mostra personale dal titolo <em>Sarkis &#8211; Cage \/ Ryoanji Interpretation<\/em> all&#8217;ARTER &#8211; Space for Art di Istanbul. Nel 2014 ha esposto i suoi ritratti ad anello al Museo Huis Marseille voor Fotografie di Amsterdam, ed \u00e8 stato presentato in tre luoghi: il CIAC, il MNAC e il Museo del contadino rumeno a Bucarest. Una mostra personale dedicata al suo lavoro \u00e8 stata allestita al Mus\u00e9e du Ch\u00e2teau des Ducs de Wurtemberg a Montb\u00e9liard.<\/p>","protected":false},"template":"","class_list":["post-1920","artist","type-artist","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/artecontinua.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/artist\/1920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/artecontinua.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/artist"}],"about":[{"href":"https:\/\/artecontinua.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/artist"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/artecontinua.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}