Ornaghi & Prestinari sono un duo artistico italiano che esplora il rapporto tra arte, design e artigianato, combinando materiali tradizionali e tecniche innovative per dare vita a opere dal forte impatto concettuale ed estetico. La loro ricerca si concentra sulla rilettura degli oggetti quotidiani e sull’interazione tra forma, funzione e memoria.
In 2017 they participated in the exhibition Stille at Villa Pacchiani in Santa Croce sull'Arno, curated by Ilaria Mariotti and organised by Associazione Arte Continua.
Valentina Ornaghi and Claudio Prestinari were born in 1986 and 1984 respectively in Milan, where they live and work.
Valentina Ornaghi è laureata in Disegno Industriale, Claudio Prestinari in Architettura, entrambi al Politecnico di Milano. Hanno proseguito gli studi presso l’Università IUAV di Venezia.Nel 2016 hanno tenuto una prima mostra personale a New York, a cura di Vittorio Calabrese, presso la New York University – Casa Italiana Zerilli-Marimò.Le loro mostre personali includono: Galleria Continua, San Gimignano 2014 e 2018, Galleria Continua, Les Moulins 2018 e MAMbo – Casa Morandi, Bologna 2017.
Nel 2012 hanno ricevuto il Premio Regione Veneto dalla Fondazione Bevilacqua la Masa (Venezia) e nel 2018 il Premio Club GAMeC.Nel 2017 hanno presentato la scultura pubblica Filemone e Bauci (Filemone e Bauci) per il nuovo parco ArtLine di CityLife a Milano.Hanno partecipato a laboratori e residenze, comprese quelle presso la Fondazione Spinola Banna per l’Arte, Torino 2011; VIR-Viafarini in residence, Milano 2013; Artista x Artista, la prima residenza internazionale dell’Avana 2016.
Nel 2017 sono stati i vincitori di una residenza al Museo Carlo Zauli di Faenza, con una mostra finale al MIC Museo Internazionale delle Ceramiche.Hanno avuto molte mostre collettive che includono Fondation d’Entreprise Martell, Cognac 2020; Rocca di Angera, Angera 2020; Castello Gaasbeek, Bruxelles 2019; MAAT, Lisbona 2018; Museum Voorlinden, Wassenaar 2016; Arte Continua, L’Avana 2016; Le Centquatre, Parigi 2015; Palazzo Reale, Milano 2015.